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Corporate e showroom

Uno showroom deve mostrare cosa fa l’azienda a chi entra per la prima volta, e cambiare il racconto a seconda di chi ha davanti.

Atrio aziendale a doppia altezza con una grande parete LED accesa
Raccontare l’azienda a chi entra
Una superficie di grande formato regge un contenuto visivo alla distanza da cui viene guardata in un atrio.
Cambiare il messaggio in base alla visita
Il palinsesto si cambia da remoto: la presentazione per un cliente non è quella per una delegazione tecnica.
Accogliere e orientare
Un totem in reception mostra dove andare e cosa sta succedendo, senza occupare un banco né una persona.
Lasciare esplorare da soli
Uno schermo touch permette a chi visita di aprire ciò che gli interessa invece di guardare un ciclo che scorre.

Domande frequenti

Come si sceglie la tecnologia giusta per uno spazio?

Dipende da tre cose che si misurano sul posto: quanta luce c’è nell’ambiente, da quale distanza lo schermo verrà guardato e quanto spazio è disponibile.

Sono le stesse tre domande da cui parte ogni progetto. Uno schermo che funziona benissimo in una sala d’attesa può risultare illeggibile in una vetrina esposta al sole, e una superficie dimensionata per essere vista da dieci metri non ha senso sopra un bancone.

Meglio un LED wall o un display di grande formato?

Un display ha una diagonale fissa: si sceglie fra le misure disponibili. Un LED wall è modulare, quindi la superficie si dimensiona sullo spazio invece che sul catalogo, e può assumere proporzioni che nessun pannello singolo ha.

Il criterio pratico è la distanza di visione. Da vicino serve un passo fra i pixel più fitto; da lontano un passo più largo è sufficiente e costa meno. Sotto una certa superficie un display resta la scelta più semplice.