Display grande formato e video wall
Diagonali da 70 a 86 pollici con lunetta da 8 mm, pensate anche per essere affiancate in composizioni a parete.

Su superfici grandi la cornice fra uno schermo e l’altro è ciò che rompe l’immagine. Otto millimetri sono la differenza fra una parete e quattro televisori.
Dove si usa
- Video wall
- Sale riunioni
- Spazi espositivi
- Atri
Caratteristiche tecniche
| Diagonali disponibili | 70″, 75″, 86″ |
|---|---|
| Risoluzione | 4K |
| Lunetta | 8 mm |
| Protezione | Vetro temperato |
| Interfacce | Multiple |
| Composizione | Design video wall |
Domande frequenti
Come si sceglie la tecnologia giusta per uno spazio?
Dipende da tre cose che si misurano sul posto: quanta luce c’è nell’ambiente, da quale distanza lo schermo verrà guardato e quanto spazio è disponibile.
Sono le stesse tre domande da cui parte ogni progetto. Uno schermo che funziona benissimo in una sala d’attesa può risultare illeggibile in una vetrina esposta al sole, e una superficie dimensionata per essere vista da dieci metri non ha senso sopra un bancone.
Che differenza c’è fra un display professionale e un televisore?
Un televisore domestico è progettato per qualche ora al giorno. I display professionali sono previsti per il funzionamento continuo, 24 ore su 24 e sette giorni su sette.
Cambiano anche la luminosità, molto più alta, e la gestione: i contenuti si aggiornano da remoto e si programmano per fasce orarie, cosa che un televisore non fa.
Meglio un LED wall o un display di grande formato?
Un display ha una diagonale fissa: si sceglie fra le misure disponibili. Un LED wall è modulare, quindi la superficie si dimensiona sullo spazio invece che sul catalogo, e può assumere proporzioni che nessun pannello singolo ha.
Il criterio pratico è la distanza di visione. Da vicino serve un passo fra i pixel più fitto; da lontano un passo più largo è sufficiente e costa meno. Sotto una certa superficie un display resta la scelta più semplice.