Totem digitali per interno
Totem autoportanti dalle 32 alle 86 pollici, con vetro temperato, touch opzionale e personalizzazione completa dell’involucro.

In un atrio o in un corridoio non c’è una parete dove appendere niente. Un totem porta lo schermo dove serve, senza opere murarie.
Dove si usa
- Atri e ingressi
- Corridoi
- Showroom
- Punti informativi
Caratteristiche tecniche
| Diagonali disponibili | 32″, 43″, 49″, 55″, 65″, 75″, 86″ |
|---|---|
| Risoluzione | 4K opzionale |
| Tocco | Opzionale |
| Protezione | Vetro temperato |
| Interfacce | Multiple |
| Personalizzazione | Completa |
Domande frequenti
Che differenza c’è fra un display professionale e un televisore?
Un televisore domestico è progettato per qualche ora al giorno. I display professionali sono previsti per il funzionamento continuo, 24 ore su 24 e sette giorni su sette.
Cambiano anche la luminosità, molto più alta, e la gestione: i contenuti si aggiornano da remoto e si programmano per fasce orarie, cosa che un televisore non fa.
Chi aggiorna quello che si vede sugli schermi?
I contenuti si gestiscono da remoto, da un solo punto, senza andare fisicamente davanti allo schermo. Si organizzano in palinsesti e fasce orarie, quindi il messaggio giusto compare da sé quando deve.
Può farlo l’azienda che possiede l’impianto, oppure può occuparsene FB Digital Solutions: la gestione dei contenuti è uno dei passaggi che seguiamo.
Si possono gestire più sedi contemporaneamente?
Sì. Dallo stesso punto si pubblica lo stesso contenuto su tutte le sedi, oppure contenuti diversi per ciascuna.
È la ragione principale per cui un’azienda con più punti vendita passa al digitale: una promozione parte ovunque nello stesso momento, senza spedire niente e senza chiedere a nessuno di cambiare un cartello.