Supporto
Assistenza sugli impianti installati e risposte alle domande che ricorrono più spesso. Se quello che cerchi non è qui sotto, il modulo apre una richiesta.
Per un impianto che non funziona come dovrebbe, il modulo in fondo raccoglie le informazioni che servono a capire il problema senza doverle chiedere una seconda volta: che tipo di prodotto è, dove si trova, da quando succede e cosa è già stato provato.
Sui prodotti che prevedono il monitoraggio dello stato del dispositivo, il guasto viene segnalato dall’impianto stesso.
Domande frequenti
Come si sceglie la tecnologia giusta per uno spazio?
Dipende da tre cose che si misurano sul posto: quanta luce c’è nell’ambiente, da quale distanza lo schermo verrà guardato e quanto spazio è disponibile.
Sono le stesse tre domande da cui parte ogni progetto. Uno schermo che funziona benissimo in una sala d’attesa può risultare illeggibile in una vetrina esposta al sole, e una superficie dimensionata per essere vista da dieci metri non ha senso sopra un bancone.
Che differenza c’è fra un display professionale e un televisore?
Un televisore domestico è progettato per qualche ora al giorno. I display professionali sono previsti per il funzionamento continuo, 24 ore su 24 e sette giorni su sette.
Cambiano anche la luminosità, molto più alta, e la gestione: i contenuti si aggiornano da remoto e si programmano per fasce orarie, cosa che un televisore non fa.
Meglio un LED wall o un display di grande formato?
Un display ha una diagonale fissa: si sceglie fra le misure disponibili. Un LED wall è modulare, quindi la superficie si dimensiona sullo spazio invece che sul catalogo, e può assumere proporzioni che nessun pannello singolo ha.
Il criterio pratico è la distanza di visione. Da vicino serve un passo fra i pixel più fitto; da lontano un passo più largo è sufficiente e costa meno. Sotto una certa superficie un display resta la scelta più semplice.
Gli schermi si possono installare all’esterno?
Sì, ma non sono gli stessi schermi. I totem da esterno hanno grado di protezione IP65 contro pioggia e polvere, una struttura a prova di atti vandalici e una luminosità di 3000 nit, che è quella che serve per restare leggibili in pieno sole.
Uno schermo da interno messo in strada non regge né la luce né le intemperie: è la differenza fra un impianto che dura e uno che smette di funzionare alla prima stagione.
Serve una presa di corrente dove va messo lo schermo?
Non sempre. Esistono totem da esterno alimentati a batteria ricaricabile, pensati proprio per essere posizionati dove serve invece che dove arriva la corrente.
Per gli allestimenti che cambiano spesso ci sono anche totem con supporto mobile e struttura pieghevole, che si spostano e si ripongono senza intervento tecnico a ogni cambio.
Chi aggiorna quello che si vede sugli schermi?
I contenuti si gestiscono da remoto, da un solo punto, senza andare fisicamente davanti allo schermo. Si organizzano in palinsesti e fasce orarie, quindi il messaggio giusto compare da sé quando deve.
Può farlo l’azienda che possiede l’impianto, oppure può occuparsene FB Digital Solutions: la gestione dei contenuti è uno dei passaggi che seguiamo.
Si possono gestire più sedi contemporaneamente?
Sì. Dallo stesso punto si pubblica lo stesso contenuto su tutte le sedi, oppure contenuti diversi per ciascuna.
È la ragione principale per cui un’azienda con più punti vendita passa al digitale: una promozione parte ovunque nello stesso momento, senza spedire niente e senza chiedere a nessuno di cambiare un cartello.
Bisogna avere già i contenuti pronti?
No. La produzione dei contenuti è uno dei passaggi del nostro percorso, insieme all’analisi, alla progettazione, all’installazione e all’assistenza.
Uno schermo acceso senza niente da mostrare è un costo, non uno strumento: per questo i contenuti non sono un servizio a parte ma una parte del progetto.
Cosa succede dopo l’installazione?
L’impianto resta seguito: assistenza e gestione fanno parte del percorso, non finiscono il giorno del collaudo.
Sui prodotti che lo prevedono c’è anche il monitoraggio dello stato del dispositivo, che segnala il guasto invece di lasciare che sia il cliente ad accorgersene. Su una rete distribuita è la differenza fra sapere e non sapere che uno schermo è spento.
Si può vedere un impianto funzionante prima di decidere?
Sì. Lo showroom di Palermo è aperto al pubblico e ci sono schermi accesi: la luminosità e la resa di una superficie si giudicano guardandole, non leggendo una scheda tecnica.