
Display grande formato e video wall
Diagonali da 70 a 86 pollici con lunetta da 8 mm, pensate anche per essere affiancate in composizioni a parete.
Uno spazio attraversato da molte persone ha due bisogni insieme: orientarle e valorizzare la superficie pubblicitaria che possiede.


Diagonali da 70 a 86 pollici con lunetta da 8 mm, pensate anche per essere affiancate in composizioni a parete.

Totem autoportanti dalle 32 alle 86 pollici, con vetro temperato, touch opzionale e personalizzazione completa dell’involucro.

Totem autoportanti con grado di protezione IP65, luminosità da pieno sole e monitoraggio dello stato del dispositivo.

Totem verticali con touch capacitivo PCAP, dalle 14 alle 29 pollici, con sistema operativo Android integrato.
Un display ha una diagonale fissa: si sceglie fra le misure disponibili. Un LED wall è modulare, quindi la superficie si dimensiona sullo spazio invece che sul catalogo, e può assumere proporzioni che nessun pannello singolo ha.
Il criterio pratico è la distanza di visione. Da vicino serve un passo fra i pixel più fitto; da lontano un passo più largo è sufficiente e costa meno. Sotto una certa superficie un display resta la scelta più semplice.
Sì, ma non sono gli stessi schermi. I totem da esterno hanno grado di protezione IP65 contro pioggia e polvere, una struttura a prova di atti vandalici e una luminosità di 3000 nit, che è quella che serve per restare leggibili in pieno sole.
Uno schermo da interno messo in strada non regge né la luce né le intemperie: è la differenza fra un impianto che dura e uno che smette di funzionare alla prima stagione.
Sì. Dallo stesso punto si pubblica lo stesso contenuto su tutte le sedi, oppure contenuti diversi per ciascuna.
È la ragione principale per cui un’azienda con più punti vendita passa al digitale: una promozione parte ovunque nello stesso momento, senza spedire niente e senza chiedere a nessuno di cambiare un cartello.
L’impianto resta seguito: assistenza e gestione fanno parte del percorso, non finiscono il giorno del collaudo.
Sui prodotti che lo prevedono c’è anche il monitoraggio dello stato del dispositivo, che segnala il guasto invece di lasciare che sia il cliente ad accorgersene. Su una rete distribuita è la differenza fra sapere e non sapere che uno schermo è spento.