Totem da esterno a batteria
Totem da 43 pollici alimentato a batteria ricaricabile: si posiziona dove non arriva una presa e si sposta quando serve.

Il punto migliore per farsi vedere quasi mai coincide con il punto in cui c’è una presa di corrente. Portare la corrente lì costa più dello schermo.
Dove si usa
- Eventi e fiere
- Dehors
- Aree senza allaccio
- Allestimenti temporanei
Caratteristiche tecniche
| Diagonale | 43″ |
|---|---|
| Alimentazione | Batteria ricaricabile |
| Autonomia | 12 ore |
| Protezione | IP65, resistente alle intemperie |
| Luminosità | 3000 nit |
| Stabilità | Resistenza al vento |
| Gestione | Da remoto |
Domande frequenti
Gli schermi si possono installare all’esterno?
Sì, ma non sono gli stessi schermi. I totem da esterno hanno grado di protezione IP65 contro pioggia e polvere, una struttura a prova di atti vandalici e una luminosità di 3000 nit, che è quella che serve per restare leggibili in pieno sole.
Uno schermo da interno messo in strada non regge né la luce né le intemperie: è la differenza fra un impianto che dura e uno che smette di funzionare alla prima stagione.
Serve una presa di corrente dove va messo lo schermo?
Non sempre. Esistono totem da esterno alimentati a batteria ricaricabile, pensati proprio per essere posizionati dove serve invece che dove arriva la corrente.
Per gli allestimenti che cambiano spesso ci sono anche totem con supporto mobile e struttura pieghevole, che si spostano e si ripongono senza intervento tecnico a ogni cambio.